Vai al contenuto
Spedizione gratuita nell'UE Resi gratuiti entro 14 giorni Garanzia mondiale di quattro anni
Un sistema di trattamento a LED in uso su un cavallo ferito in una scuderia
Informazioni sui LED — Trattamento delle lesioni

Trattamento con LED per le lesioni dei cavalli

7 minuti di lettura Recupero e forma fisica

Il recupero da un infortunio è raramente difficile da comprendere. È difficile da portare avanti. Il programma è chiaro nella prima settimana, ma diventa molto più arduo nella nona, quando il cavallo sembra stare bene, l’esame ecografico dice il contrario e la routine deve comunque proseguire. Il trattamento a LED è pensato proprio per quella fase: un trattamento breve, sicuro e ripetibile che si può eseguire ogni giorno senza che diventi un impegno gravoso.

In questa pagina vengono illustrate le lesioni su cui riceviamo più domande, i benefici della luce rossa e infrarossa in ciascun caso e un programma di sedute consigliato. Si tratta di un punto di partenza per un colloquio con il proprio veterinario, non di un sostituto dello stesso.

Il principio

Cosa provoca la luce nei tessuti lesionati

Il trattamento a LED è non invasivo e non termico. La luce rossa e quella infrarossa, comprese nella finestra ottica — approssimativamente da 650 a 950 nanometri —, penetrano nei tessuti biologici e interagiscono con i processi cellulari coinvolti nella riparazione, nella circolazione e nella produzione di energia. Le lunghezze d’onda infrarosse raggiungono strutture più profonde come muscoli, tendini e articolazioni; le lunghezze d’onda rosse, più corte, agiscono più vicino alla superficie.

In pratica, ciò significa una cosa semplice e specifica: la luce non ripara i tessuti, ma favorisce le condizioni in cui il corpo ripara i propri tessuti. Ecco perché agisce in combinazione con le cure veterinarie anziché in sostituzione di esse, ed ecco perché la costanza è più importante dell’intensità.

La luce non cura una ferita. Aiuta i processi biologici che la curano.

Primo

Prima di iniziare

Quattro aspetti da chiarire prima della prima sessione, in tutti i casi indicati di seguito.

01

Fatti fare una diagnosi. Trattare sistematicamente la struttura sbagliata è peggio che non trattare nulla.

02

Concordate il piano con il vostro veterinario, valutando anche se la terapia della luce sia adatta allo stadio in cui si trova la lesione.

03

Posizionare il sistema direttamente sopra la struttura interessata, assicurandosi che le cinghie siano sufficientemente stabili da mantenerlo in posizione.

04

Tieni un breve resoconto giornaliero: sessione, zona trattata e aspetto del tessuto prima e dopo.

Per condizione

Lesioni comuni e come si utilizza la luce

Le routine di allenamento riportate di seguito rappresentano le nostre raccomandazioni generali. Le indicazioni del veterinario hanno sempre la precedenza su tutte queste raccomandazioni, in particolare nei primi giorni successivi a un infortunio acuto.

Lesioni ai tendini

È un problema frequente nei cavalli e solitamente è causato da sforzo eccessivo, uso intensivo o traumi, piuttosto che da un singolo passo falso. Il recupero è lento e il rischio di recidiva è concreto. Il trattamento a LED favorisce l’attività dei fibroblasti e la produzione di collagene — le cellule e la sostanza che ricostruiscono il tendine — sostenendo al contempo la circolazione locale e la regolazione dei segnali infiammatori nel corso di un percorso riabilitativo che si protrae per mesi.

Programma consigliato

Sessioni di 5 minuti, 2-3 volte al giorno durante la fase di recupero, poi una volta al giorno a scopo preventivo.

Lesioni muscolari

I muscoli si riprendono più rapidamente dei tendini, ma l’indolenzimento e la tendenza a proteggere la zona dopo uno stiramento modificano il modo in cui il cavallo si muove, e la compensazione crea un nuovo problema in un’altra parte del corpo. Il trattamento a LED favorisce la produzione di ATP e l’energia cellulare nelle fibre interessate, oltre a migliorare la circolazione nella zona e a regolare la risposta infiammatoria che segue la lesione.

Programma consigliato

Sessioni della durata massima di 10 minuti, 1–2 volte al giorno durante la fase di recupero, poi una volta al giorno per il mantenimento.

Artrite e infiammazione articolare

Le articolazioni sono soggette sia all’infiammazione che ai cambiamenti degenerativi che un’infiammazione di lunga durata può causare. Il trattamento a LED favorisce l’attività cellulare e la circolazione nei tessuti circostanti l’articolazione, nonché i processi coinvolti nel mantenimento della cartilagine e del tessuto connettivo: ecco perché l’uso quotidiano nell’ambito di un piano di trattamento a lungo termine tende ad avere maggiore efficacia rispetto a cicli intensivi di breve durata.

Programma consigliato

Sessioni di 5 minuti, 2–3 volte al giorno, poi una volta al giorno secondo necessità.

Infiammazione

L'infiammazione acuta o cronica rallenta il recupero e compromette le prestazioni. L'infiammazione di per sé non è un nemico — rappresenta il processo attraverso cui il tessuto danneggiato viene eliminato — ma deve risolversi nei tempi previsti. Il trattamento a LED favorisce la regolazione della risposta infiammatoria e migliora l'afflusso sanguigno locale nell'area interessata.

Programma consigliato

Sessioni da 5 a 10 minuti, 1–2 volte al giorno fino alla stabilizzazione, poi una volta al giorno.

Ferite e incisioni chirurgiche

La guarigione delle ferite è l'ambito in cui i trattamenti basati sulla luce vantano la storia più lunga. Il trattamento a LED favorisce la rigenerazione dei tessuti attraverso l'attivazione dei fibroblasti, aiuta a gestire il gonfiore intorno alla zona interessata e sostiene la risposta immunitaria locale — aspetto rilevante in contesti stabili in cui mantenere pulita una ferita è di per sé un compito quotidiano.

Programma consigliato

Sessioni di 5 minuti, inizialmente fino a 3 volte al giorno, poi una volta al giorno fino alla risoluzione del problema.

Mal di schiena e indolenzimento

La schiena sostiene sia chi la indossa sia i meccanismi del movimento, il che la rende soggetta a indolenzimento e a tensioni secondarie quando c’è qualcos’altro che non va. Il trattamento a LED favorisce la circolazione nei muscoli lunghi situati ai lati della colonna vertebrale e la regolazione dell’infiammazione che contribuisce al disagio. L’indolenzimento alla schiena è spesso un sintomo, quindi vale la pena chiedersi quale altra causa lo stia provocando.

Programma consigliato

Sessioni della durata massima di 10 minuti, 1–2 volte al giorno.

Patologie degli zoccoli

Gli zoccoli determinano la mobilità e patologie quali contusioni, ascessi o laminite causano dolore significativo. Il trattamento a LED favorisce la circolazione e la rigenerazione dei tessuti intorno alle strutture dello zoccolo. Poiché queste patologie variano notevolmente per causa e gravità, non pubblichiamo una procedura standard per il loro trattamento.

Programma consigliato

Contattateci per un programma su misura in base alla vostra condizione specifica.

Se la patologia del tuo cavallo non è elencata qui, contattaci: saremo lieti di valutare insieme se la terapia della luce possa rappresentare una parte sensata del piano terapeutico e in quali casi invece non lo sia.

I sistemi

Prodotto in Svezia per l'uso quotidiano

Un trattamento che richiede una pianificazione particolare finisce per non essere effettuato. I nostri sistemi sono progettati proprio per il contrario: sessioni brevi, posizionamento stabile e materiali in grado di resistere alle condizioni di una stalla piuttosto che a quelle di una clinica — polvere, umidità e qualche urto occasionale inclusi.

Quattro lunghezze d'onda misurate
660 / 670 nm 730 nm 810 nm 850 nm

Ogni sistema è dotato di due tipi di strisce LED, alternate: rosse a 660/670 e 730 nm, e a infrarossi a 810 e 850 nm. Non è presente luce blu, che raggiunge solo la superficie della pelle.

Applicazione Sicura, non termica, non invasiva
Durata della sessione 5–10 minuti
Posizionamento Cinghie regolabili.Posizionamento stabile sull'area di trattamento
Garanzia 4 anni
Fascia a LED che emette luce rossa attorno alla zona lesa sulla zampa di un cavallo
La misura giusta

Scegliere il sistema giusto

La scelta del sistema più adatto dipende dalla sede della lesione e dall’estensione dell’area da coprire.

Wrap72

Zampe e articolazioni: garretto, ginocchio, garretto posteriore. Adatto per una o due zampe e per un lavoro mirato su una struttura specifica.

Wrap108

Una copertura più ampia quando l'area interessata è più estesa o quando è necessario trattare più di un'area.

Stifle Wrap

Progettato per adattarsi al ginocchio e al torace, alle spalle e alla schiena — compreso il dolore compensatorio che segue un infortunio agli arti.

Non sai dove posizionare il sistema sul tuo cavallo? Inizia con la guida ai punti di trattamento, dalla nuca allo zoccolo →. Per un confronto tecnico tra i vari sistemi, consulta la guida ai sistemi →.

Prova prima di confermare

Non è necessario acquistare nulla per iniziare

Nessuno si aspetta di subire un infortunio, e nessuno vuole prendere una decisione di acquisto nella prima settimana dopo l’infortunio. Il nostro programma di noleggio ti permette di iniziare subito il trattamento e decidere in un secondo momento, senza caparra, senza durata minima e senza impegno vincolante. Se decidi di tenere il prodotto, ti verranno accreditati fino a tre mesi di noleggio sul prezzo di acquisto.

Wrap72 Fascia LED per le gambe
Wrap72

Garretto · ginocchio · garretto posteriore — una o due zampe

Noleggio a partire da 390 kr al mese
Acquista — 4.990 kr
Wrap108 Installazione della copertura a LED
Wrap108

Copertura estesa · aree più ampie

Noleggio a partire da 590 kr al mese
Acquista — 6.990 kr
Stifle Wrap da fissare sulla parte posteriore del cavallo con la cinghia che attraversa la schiena
Stifle Wrap

Anca · torace e spalle · schiena

Noleggio a partire da 490 kr al mese
Acquista — 5.990 kr
Un " Pad " a LED è stato rimosso dal dorso di un cavallo, mostrando le fasce a LED inserite nel tessuto
Pad

Parte superiore del dorso · quarti posteriori — aree estese

Affitto a partire da 1.590 kr al mese
Acquista — 18.990 kr
Una nota sulle aspettative

Il trattamento con LED favorisce i processi naturali coinvolti nel recupero e nella riparazione dei tessuti. Non si tratta di una cura, non accelera i tempi di guarigione e non sostituisce la diagnosi, gli esami di imaging o il trattamento veterinario. Le indicazioni riportate in questa pagina sono raccomandazioni generali: il piano terapeutico stabilito dal veterinario ha la precedenza, specialmente nella fase acuta di una lesione.

Domande frequenti

Domande frequenti

Quanto dura una seduta di trattamento con LED per un cavallo?

In genere da cinque a dieci minuti per ciascuna zona trattata, a seconda delle condizioni. Durante la fase attiva di un infortunio, il trattamento può essere ripetuto due o tre volte al giorno; per il mantenimento, di solito è sufficiente una volta al giorno. Non è detto che più tempo sia meglio: ciò che conta è la costanza.

È possibile applicare il trattamento con LED su una ferita aperta?

Il trattamento con la luce è ampiamente utilizzato per favorire la guarigione delle ferite; la nostra raccomandazione per le ferite e le incisioni chirurgiche è di effettuare inizialmente sessioni di cinque minuti, fino a tre volte al giorno. Le modalità e i tempi di applicazione intorno a una ferita aperta o chirurgica devono essere concordati con il veterinario, che conosce bene la zona interessata e il rischio di contaminazione.

Il trattamento con LED è sicuro se effettuato senza la supervisione di un professionista?

Il trattamento è non termico e non invasivo, e i sistemi sono progettati per essere utilizzati dai proprietari di cavalli in un normale ambiente di scuderia. Ciò che richiede ancora il contributo di un professionista è la diagnosi e il piano terapeutico: capire cosa si sta trattando e se lo stadio della lesione lo consente.

Dopo quanto tempo dall'infortunio è possibile iniziare il trattamento con LED?

Dipende dal tipo di lesione ed è una decisione che spetta al veterinario. Nei primi giorni successivi a una lesione acuta, la priorità è la diagnosi e la stabilizzazione; il trattamento leggero viene spesso avviato solo una volta che il quadro clinico immediato è chiaro ed è stato definito un piano di riabilitazione.